375 Holland & Holland Magnum - Appunti di Ricarica


Pier Paolo Cattaruzza
33170 Pordenone  (Italy)



Informazioni di base per la ricarica delle cartucce metalliche
Appunti di Ricarica

Sito aggiornato al
28 Gennaio 2019



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Calibri

375 Holland & Holland Magnum

Il 375 Holland & Holland Magnum è sicuramente la più famosa cartuccia prodotta dalla omonima ditta  Holland & Holland, introdotta nel 1912. Ancora oggi vanta  una enorme diffusione non solo per le cacce africane ma risulta largamente diffusa in tutte le zone del mondo, dove sono presenti grossi predatori come orsi bruni, orsi polari e selvatici particolarmente coriacei. Come per tutte le munizioni ricche di storia è fondamentale comprenderne l’origine e successivi sviluppi.

Sicuramente i progettisti della Holland & Holland nel 1912 quando progettarono il 375 non potevano minimamente immaginare la lungimiranza del loro progetto e nemmeno ipotizzare che avrebbero influenzato parecchi studi e ricerche nel campo delle munizioni di grosso calibro, per parecchi anni a venire.

Ricordiamo che la corsa dei coloni alla conquista dei nuovi mondi portò inevitabilmente alla ricerca di munizioni sempre più performanti per difendersi da animali pericolosi che minacciavano la sicurezza dei primi mercanti, allevatori e agricoltori che s’insidiarono in queste nuove terre. All’inizio del 1800 le armi utilizzate erano ancora ad avancarica, sebbene il diametro del proietto era di notevoli dimensioni, presentavano tutta una serie di limiti che ben possiamo immaginare. Con l’avvento delle armi a retrocarica e le prime munizioni metalliche dal 1870 circa, compaiono tutta una serie di munizioni specifiche, inizialmente a polvere nera come il 500/450 Magnum Express, 450 /400 Nitro FB, 450/400 Nitro Express, 450 Nitro Express, 450 BPE, 450 Martini-Henry, 450 Gibbs, 450 BP Express, 500/450 No.1 Carbine, 500/450 No. 2 Musket, 500 BP Express. Con il passare del  tempo si svilupparono le prime cartucce a polvere infume con la conseguente corsa alla sperimentazione di nuove munizioni sempre più performanti.

Devo ancora capire quale sia l’origine storica più attendibile, ma le mie ricerche derivando da fonti ufficiali, quindi credo doveroso riportarle entrambe. Vediamo in dettaglio “le storie” di questa meravigliosa munizione. Innanzitutto non fu la prima munizione belted della storia come molti credono ma il primato spetta alla sfortunata 375 Velopex. Procediamo per ordine; i progettisti dell’Holland & Holland per contrastare il predominio del 375 Rimless Nitro Express (2 ¼ - inch) per noi europei null’altro che il 9.5 X 57 mm Mannlicher – Schönauer nato agli inizi del 1900, utilizzato con larghissimo successo fino al 1910 circa; introdussero nel 1905 la 400/.375 Holland & Holland (375 Velopex) su clone della 450/400 Nitro Express, priva di cintura. Certe fonti la citano come “simbolo del riscatto” da parte dell’Holland & Holland per colmare l’insuccesso attribuito al 375 velopex, anche se tale munizione rimase presente nei cataloghi Inglesi fino al 1936 – 1938 ma leggendo le fonti storiche generò una vera e propria delusione in virtù del carico di attese. Altra teoria si basa sulla volontà di Holland & Holland di eliminare l’iniziale predominio della munizione .450/.400 2 3/8 Nitro Express, introdotta nel 1899 su clone a polvere nera della .450/.400 BPE risalente al 1890. Questa munizione stava invadendo le colonie Indiane e Africane e si stava aggiudicando il primato di “cartuccia tutto fare “per non parlare dell’avanzata imponente come citato in precedenza, della munizione in 9,5 mm della Mannlicher – Schönauer, nota anche come 9.5 X 56 MS, 9.5 X 57 Mannlicher – Schönauer, 9.5 X 56 mm, 9.5 X 56,7 mm , 375 Nitro Express Rimless.  

Ricordando il periodo infelice in cui vide la nascita, la nostra munizione, come anticipato nel 1912, possiamo capire perché a soli due anni dalla sua introduzione, le richieste di munizioni in calibro 375 Holland & Holland cessarono immediatamente. Con lo scoppio della prima guerra mondiale quasi tutte le munizioni specifiche per le caccia si fermarono per consentire alle aziende di impegnarsi nello sforzo bellico e per la totale assenza di richiesta. Il 375 H&H riacquistò subito dopo il conflitto mondiale grande popolarità tra la classe borghese, per le cacce agli animali pericolosi, ma in considerazione  dell’esoso costo delle armi camerate nel suddetto calibro, offerto solamente su armi fini extra lusso, non era ancora alla portata economica, di buona  parte dei cacciatori. Solo nel 1925, l’Holland & Holland rilasciò il suo brevetto ma la vera popolarità si raggiunse solamente nel 1937, quando la Winchester presentò il suo Modello 70 camerato nei due calibri 375 Holland & Holland e 300 Holland & Holland. Il vantaggio commerciale della Winchester essenzialmente non è stato altro che il prezzo di lancio del mod. 70 che poteva essere acquistato dalla maggior parte dei cacciatori. Questa munizione quindi abbinata con un’arma dal prezzo popolare, trovò subito un largo impiego in America settentrionale, per la caccia agli orsi e alle Moose.
Un altro conflitto segnò la storia della nostra munizione. La seconda guerra mondiale, infatti, causò nuovamente l’interruzione della produzione del 375 H & H come cartuccia sportiva per la caccia in Africa e nel nord America. Nel periodo post bellico però, il nostro 375 H & H ha una terza giovinezza, riscontrando un’enorme popolarità durante gli anni '50, quando si aprirono le porte ai Safari sportivi, con clienti che giungevano da tutto il mondo per rincorrere quello che poi sarebbe diventato il mito dei “big-five”.

Oggi, il 375 H & H Magnum è ancora utilizzato in vari paesi del mondo, da moltissimi cacciatori, quasi ogni casa produttrice di armi, anche quelle con prodotti a catalogo più “economici”, offrono un’arma camerata per il “vecchietto”.  Il 375 H & H è utilizzato in buona parte d’Europa per la caccia a orsi, cinghiali, alci o cervi maschi al bramito di notevole mole per non parlare in territorio africano, dove rimane uno dei calibri in assoluto più utilizzati e di facile reperibilità. John Taylor, infatti, ancora nel lontano 1948, nel suo libro " African Rifles and Cartridges" la indicò come miglior munizione per la caccia medio grossa. Questa munizione inoltre rimane ancora oggi una scelta molto comune tra le guide dell'Alaska, come valida scelta per la caccia all'orso e all'alce.

Inizialmente il .375 H & H Magnum fu caricato con tre pesi di proiettile: una palla da 235 grs (15,2 g), una da 270 grs (17 g), e per ultimo un 300 grs (19 g) che raggiungeva circa i 750 m / s. Ovviamente con la disponibilità di un'ampia gamma di polveri moderne, è possibile ottenere ragguardevoli aumenti velocitari . Mi risulta da letteratura consultata, che siano stati condotti test con pesi di proiettile compresi tra il range dei 200 grs (13 g) a 380 grs (25 g). L’offerta commerciale e le palle più reperibili nel mercato tuttavia sono quelle comprese tra il range dei 220 grs – 300 grs.  Munizioni commerciali oggi possono lanciare un proiettile da  270 grs (17 g) a 2.790 fps  con circa 5.880 J di energia alla volata. Per quanto concerne le moderne polveri ha dato ottimi risultati con la Norma 201- 202 qualcuno sostiene che anche la più recente 203 offra costanza e buon rendimento specialmente con palle da 300 grs. Altre polveri reperibili da noi la Vihtavuori N 140 – N 150, per pesi di palla compresi tra i 253 grs – 285 grs.

Precedentemente spiegavo che il 375 H & H è largamente utilizzato anche in Europa, con questo non vuol dire che sia idoneo alla caccia nella nostra penisola. Ad eccezione di qualche territorio che confina con l’est Europa, per cui sporadicamente può apparire un cinghiale da oltre 180 / 190 Kg, non giudicherei sensato l’utilizzo di questo calibro, in virtù del peso medio dei selvatici. Avrebbe ancora minor senso l’utilizzo in certe regioni italiane, per cui il peso medio di un cinghiale, si attesta sotto i 90 kg.  E’ vero che in Africa ha la nomea di abbattere qualsiasi animale dal peso di 25 kg fino alla tonnellata, ovviamente con la giusta palla e conformazione,  ma la reputo una scelta al quanto inopportuna se finalizzata ai territori italiani. Può essere una buona scelta per chi, pur non recandosi in Africa, caccia nelle zone dell’est Europa, in particolar modo nel nord della Romania, paesi EX URSS ecc, in cui sovente si possono incontrare cinghiali abbondantemente sopra i 160-170 Kg o cervi maschi dalle dimensioni poderose, che al bramito risultano formidabili incassatori.
Prima di esternare le solite conclusioni da osteria, dicendo che in Europa non si usa il 375 Holland & Holland, è vietato, si può usare solo in Africa, o cazzate simili, ricordiamoci che il diretto concorrente non è altro che la cartuccia 9,3 × 64 mm Brenneke, che guarda caso, non è altro che la gemella balistica del .375 H & H Magnum in versione europea.  Se confrontiamo le due munizioni, possiamo constatare che entrambe utilizzano un proiettile del diametro di 9 mm, anche se il 375 H & H utilizza un proiettile da 9,5 mm, con una differenza di solo 0,009 pollici (0,23 mm). Consideriamo una palla a parità di peso, ad esempio, una RWS UNI da 19,00 gr . Nel 9,3 X 64 presenta una V° di  785 m/s con Energia di 5.854 J. contro una 375 H & H che presenta una V° da 790 m/s per 6.085 J. In Germania, Polonia, Romania, Ungheria e molti paesi dell’Est Europa il 9,3 x 64 Brenneke  mm gode ancora di una ottima diffusione, quindi non vedo il caso di ascoltare inutili commenti che vedono questo meraviglioso calibro inadatto a qualsiasi forma di caccia europea.

Il 375 H & H produce un  rinculo “moderato” se paragonato a molte altre cartucce destinate alle cacce africane o dotate di pari velocità della palla, io personalmente trovo molto più fastidioso sparare con una 9,3 x 64 Brenneke che con il 375 H & H. Il 9,3 a mio parere è molto più nervoso con un rinculo molto più secco, alcuni lo definiscono a  “calcio del mulo”, mentre il 375 H & H è più pastoso e lungo. Certo se uno non ha dimestichezza con calibri Magnum,  lo sconsiglio vivamente, basta un colpo accidentale per non voler più prendere in mano l’arma.

Peso medio Palle = da 200 a 300 grs.
Diametro massimo proiettile = 9,53 mm - .375"
Inneschi = Large Rifle Magnum

Lunghezza max del bossolo = 72,40 mmLunghezza max della cartuccia assemblata (O.A.L) = 91,45
Lunghezza del bossolo
consigliata per ricarica  = 72,20 mm
Angolo di spalla =  15°
Lunghezza del bossolo sopra la spalla = 63,44 mm
Lunghezza del bossolo sotto la spalla =  61,26 mm

Diametro del colletto = 10,21 mm Diametro alla base della spalla =  11,38
Diametro del fondello = 13,51 mmDiametro alla base del corpo = 13,00 mm
RCBS
Reference Chart
DIE Group = A
Shell Holder = 4
Lube Die = 4#Rotary Case Trimmer Pilot Caliber = 37
Rifle Recoil Table
Bullet Weight=300 grRecoil Energy = 38.80Recoil Velocity= 16.20
Recoil Factor = 628.60
Passo di rigatura commerciale per le armi camerate in questo calibro
1 giro in 12"
Le armi camerate per questo calibro solitamente utilizzano una Lunghezza delle canne ( Standard medio commerciale )
da 610- 630 mm ( 24" - 25" )
!! ATTENZIONE !! Ricariche personali dell'autore, leggere attentamente tutte le note

Note: Le armi utilizzate nei test sono generalmente di serie; alcune di esse però, sono state migliorate negli scatti, altre possono aver subito interventi anche massicci come bedding, sostituzione gruppo scatto, lappatura, aggiunta di freni, ecc. Le armi durante le prove sono state poste su Shooting Rest dotato di appoggio anteriore e posteriore. Le rosate pubblicate indicano la dispersione massima dei fori, misurata da centro a centro tra i colpi più distanti, compreso di eventuale “flyers”(colpo anomalo) su cinque cartucce sparate per ogni “barilotto”. Rappresentano il miglior “cartello” realizzato e spesso sono il risultato di più sessioni di tiro, quindi è impensabile credere di replicare i dati riportati che rimangono sempre puramente indicativi. Potreste ottenere prestazioni nettamente migliori con le vostre armi, come peggiori; i risultati rimangono influenzabili da molteplici fattori, compresi quelli climatici come temperatura, vento, luce, presenti nel giorno della prova.
TEST ESEGUITI CON :
MARCAModelloLunghezza CannaPasso Rigatura
Ottica
IngrandimentiReloading DIESRiferimento Arma
RWS  - MAUSER
610 mm - 24"
1:12"LEUPOLD1.75x6 X 32 RCBSA
Anche se le ricariche presenti in questo sito web, sono state rigorosamente testate prima di essere pubblicate, potrebbero presentare errori involontari di trascrizione. I dati, possono essere in alcuni casi influenzati dalla combinazione dei vari elementi, attrezzature e metodi utilizzati nella ricarica. La variazione di lunghezza totale della munizione (O.A.L.), può alterare pressione e velocità. Gli inneschi indicati sono specifici e non sono intercambiabili. Poiché la vivacità degli inneschi e delle polveri può variare da lotto a lotto e possono essere modificate senza preavviso dai produttori, è indispensabile verificarne l'anno di produzione, stato di conservazione e consultare i manuali ufficiali relativi ai materiali in vostro possesso, pena il generarsi di situazioni indesiderate e pericolose. Non pensate minimamente di replicare i risultati. Non utilizzare mai le ricariche qui pubblicate, prima di un’adeguata comparazione con quelle divulgate ufficialmente dalle case produttrici di polvere, munizioni o materiale per ricarica.

Alcuni test sono datati, quindi compiuti con polvere non più commercializzata o importata. Possono essere stati realizzati, utilizzando sia dosi minime-intermedie-massime di polvere, rispetto ai dati ufficiali dichiarati dai costruttori e alcune ricariche sono frutto di elaborazioni personali. Ci potranno essere inoltre, anche se sporadiche, ricariche eseguite e testate all'estero, grazie alla disponibilità di amici, con polveri mai o non più importate in Italia.

Le tabelle presenti nel sito, riportano dosi  ottimizzate solo ed esclusivamente  per le armi da fuoco che sono o sono state di  mia proprietà oppure di proprietà di amici concesse temporaneamente per le prove, perfettamente funzionanti e in ottimo stato di manutenzione e conservazione. Anche se testate largamente presso un  poligono di tiro o in ambito venatorio ,  possono essere eccessive o inadeguate in altre armi.

La divulgazione di queste ricariche non costituisce una sollecitazione per il loro utilizzo, né una raccomandazione. Quanto trascritto è da intendersi a titolo informativo, pertanto non costituisce consulenza professionale.

Il titolare del sito declina qualsiasi responsabilità per danni a persone o a cose eventualmente derivanti dall'utilizzo improprio delle informazioni riportate.
 
Polvere Sigla
Dose Grains

InnescoBossoloPeso Palla GrainsMarca PallaTipo Palla O.A.L.
Group Size mm
Arma
utiliz.
MT
IMR 489570,00
72,00
65,00
68,00
WLRM
WLRM
CCI 250
WLRM
WINCHESTER
WINCHESTER
WINCHESTER
WINCHESTER
235
235
285
285
SPEER
SPEER
SPEER
SPEER
SEMI SPITZER
SEMI SPITZER
GRAND SLAM
GRAND SLAM
90,00
91,00
91,00
91,00
39,70
42,90
45,25
35,32
A
A
A
A
100
100
100
50
IMR483183,00
84,00
85,00
CCI 250
FED 215
WLRM
REMINGTON
HORNADY
WINCHESTER
235
285
236
SPEER
SPEER
SPEER
SEMI SPITZER
GRAND SLAM
SEMI SPITZER
91,00
91,00
91,00
29,65A
A
A
100
50
100
NORMA20165,00WLRMWINCHESTER
270HORNADYRN91,1033,65A50
NORMA20268,00
66,00
67,00
FED 215
WLRM
FED 215
HORNADY
REMINGTON
HORNADY
270
300
300
HORNADY
HORNADY
HORNADY
SP
FMJ-RN
RN
90,50
90,50
90,50
39,00
29,90
34,40
A
A
100
50
50
VIHTAVUORI
N 14074,00
72,00
FED 215
WLRM
HORNADY
WINCHESTER
235
250
SPEER
SIERRA
SEMI SPITZER
SBT
91,10
91,00

A
A
100
100
VIHTAVUORI
N 54067,00
69,00
WLRM
FED 215
HORNADY
HORNADY
270
270
HORNADY
HORNADY
SP
RN
91,10
91,00

A
A
100
100
VIHTAVUORIN 15070,00CCI 250WINCHESTER285SPEERGRAND SLAM91,00
A100
Note: Potrebbe essere omessa l'indicazione dell’O.A.L. (overall length) nel caso le munizioni assemblate siano con free bore zero o prossimo allo zero perché ognuno dovrebbe sperimentare la lunghezza ideale per la propria arma. È omesso l’O.A.L anche nelle ricariche con palle provviste di "solco". Nel caso la rosata sia superiore di molto rispetto ai canonici e pur sempre indicativi 35,00 mm di diametro a 100 MT, potrebbe essere omessa, poiché personalmente non la reputo interessante per uso venatorio, così come rosate a 200 MT considerevolmente superiori ai  55,00 mm di diametro.  In alcuni test sono stati omessi nella relativa colonna, i riferimenti alle armi utilizzate; perché non di proprietà, oppure sono state concesse in prova per un periodo non sufficiente a testarne la piena validità del connubio arma-ricarica. Le rosate delle armi non menzionate, seppur ritenute buone, possano non rappresentare il miglior risultato raggiungibile per quella combinazione. Sono riportate sempre e solo a titolo indicativo, come puro valore di confronto con gli altri risultati.
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