Palla , proiettili per munizioni - Appunti di Ricarica


Pier Paolo Cattaruzza
33170 Pordenone  (Italy)



Informazioni di base per la ricarica delle cartucce metalliche
Appunti di Ricarica

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28 Gennaio 2019



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Componenti > Proiettili

Giusto per rispolverare un pò di storia, vorrei ricordare che il piombo fuso costituì il principale metallo per proiettili per oltre 500 anni di vita delle armi da fuoco ed ancora oggi viene largamente utilizzato. Grazie all'avvento delle polveri infumi si rese necessaria l'esigenza di rivestire i proiettili con una lega di materiale più duro . Si accorsero che le elevate velocità sviluppate dalle polveri infumi tendevano ad impiombare le rigature in modo da pregiudicarne la stabilità e la precisione.
I proiettili in piombo oggi vengono generalmente legati con antimonio e stagno per conferirne maggiore compattezza, più precisamente il rivestimento è composto da una lega formata da circa il 90% di rame e dal 5% rispettivamente di stagno e zinco, oppure acciaio o maillecort un composto di  rame e nichel, ma possono essere prodotte anche con il solo rame (per capirci le tanto in voga monolitiche). Questo può servire a controllare l'espansione della palla al momento dell'impatto con il selvatico o con il bersaglio in genere.
Nella armi militari i proiettili sono  totalmente o parzialmente incamiciati, con spessori "generosi" in modo di assicurare un'adeguata protezione al nocciolo di piombo dagli urti dovuti all'automatismo delle armi stesse e prevenire  conseguenti deformazioni possibili con altre tipologie di ogive in fase di riarmo,  impedendo  il deposito di piombo nelle rigature delle canne.  

Fondamentalmente per uso venatorio oggi  possiamo circoscrivere  due grandi tipologie di proiettili  :  

  • Camiciati / Blindati > Formati solitamente  da un nucleo   di piombo indurito ,rivestito completamente da una camiciatura di metallo tenero (rame o leghe varie ) . Queste palle sono  indicate per  determinate esigenze venatorie, come la  caccia  ai tetraonidi ed agli animali da pelliccia come volpi o mustelidi dove consentito .  Concepiti per non  sciupare o lacerare il selvatico , attuando una scarsa o parziale  deformazione , senza disperdere energie. In realtà  sono di derivazione militare e sono utilizzate largamente nei Poligoni di Tiro. In questa categoria possiamo includere anche le palle progettate per le caccie africane ad animali di grossa taglia e particolarmente resistenti  che richiedono una grossa forza di penetrazione da parte del proiettile .  Spesso il mantello di rame viene rivestito di acciaio ( palle Kynoch ) e la parte anteriore della palla viene rinforzata per prevenire deformazioni ed assicurare massima penetrazione .
  • Espansivi > Qui rientrano , forse impropriamente , la quasi totalità delle palle offerte commercialmente . Questi proiettili  sono concepiti per espandersi , ogni casa produttrice gli offre con differenti gradi di espansione, finalizzati alla tipologia di utilizzo. In alcuni casi possono anche frammentarsi nel corpo del selvatico , causando delle vaste lesioni , ne sono un esempio, quelle destinate al  Varmint, molto praticato negli Stati Uniti  .

Le palle solitamente vengono identificate per tipologia di punta , esempio FMJ ( Full metal Jacket ) e   per tipologia di base , come BT (Boat Tail) o FB (Flate Base) . Quest'ultima dicitura  spesso non viene riportata in quanto rappresenta lo standard per le vecchie palle commerciali, mentre la dicitura BT è quasi sempre riportata nelle confezioni.  Oggi poi molte denominazioni sono identificate con i nomi commerciali , vedi palla Alaska della Norma, che in realtà si tratta di una palla tradizionale e molto accurata, semi round nose, a punta soffice, con mantello di lega di zinco e rame . Altri esempi  le famose Ballistic Tip o Partition , quest'ultima rappresenta lo standard di riferimento per le palle a doppio nucleo,  prodotte entrambi dalla Nosler.

Per semplificare riassumo in una tabella le principali tipologie di palle suddivise per conformazione,  reperibili oggi sul mercato, ed a titolo esemplificativo ma non esaustivo, riporto solo  alcuni esempi di  palle  identificate per la loro denominazione commerciale.
Tipo PuntaTipo BaseDenominazione  DescrizioneProduttore
FMJFBFull Metal JacketPalla totalmente camiciataVari
FMJ BTFull Metal Jacket Boat Tail Palla totalmente camiciata a base rastremata Vari
HPFBHollow PointPunta cava Vari

HPBTHollow Point Boat TailPunta cava a base rastremataVari
SPFBSOFT POINT Punta molle Vari
SPBTSoft Point Boat TailPunta molle a base rastremataVari
FNSPFBFlat Nose Soft PointPunta Piatta morbidaVari
SPRNFBSoft Point Round NosePunta morbida arrotondataVari


BTPartitionPalla a doppio nucleo in piombo , separati da una solida partizioneNOSLER


BTBallistic TipPunta in policarbonato a base rastremata consente minime resistenze aereodinamiche con traiettorie teseNOSLER


BTAccubondPunta in polimero con mantello rinforzato alla base, profilo assotigliato  NOSLER


FBTSX Triple shockMonolitica con punta in policarbonato per una più rapida espansioneBARNES


BT
Triple shock
Monolitica, hollow point realizzata partendo da un blocco di rame
BARNES


FBBarnes SOLIDE' una palla piena in lega di rame e zinco. Progettata per la caccia grossa africanaBARNES


FBNaturalisPalla monolitica in rame con punta tonda polimerica che ne permette l'espansioneLAPUA


FBVULKANPalla senza la tradizionale punta di piombo, la parte anteriore del mantello è capovolto attorno al nucleo NORNA

FBALASKA
Palla tradizionale ed accurata, semi round nose, a punta molle con mantello in lega di zinco e rame
NORMA

FBDKPalla polivalente a doppio nucleo con diverse durezze e mantello in tombacco RWS


FBKSSi deforma in modo controllato
e fornisce un‘ottima distribuzione di energia sull‘animale.
RWS


FBEVOLUTIONCamiciata con spessore crescente, nucleo di piombo con durezza controllata, ultimo ritrovato della famiglia RWSRWS


FBFAIL SAFEAppartiene alla famiglia di proiettili denominata Combined Technology con nucleo rinforzato
WINCHESTER


BTBALLISTIC SILVERTIPPunta in policarbonato molicottata, a base rastremata consente minime resistenze aereodinamiche con traiettorie tese
WINCHESTER
La palla è l'elemento destinato a colpire il nostro selvatico quindi risulta imperativo scegliere la conformazione più idonea, in base alla tipologia di terreno e selvatico che intenderemo insidiare. Spesso le nostre battute di caccia risultano drammaticamente rovinate per aver scelto la palla sbagliata.

Note: Mai fidarsi del consiglio dell'amico che millanta strane esperienze e abbattimenti anche con palle non destinate all'utilizzo venatorio.
Oggi l'offerta è immensa e seguendo il consiglio di un buon armiere, dopo aver specificato tipologia di selvatico e ambiente, vi darà sicuramente delle buone indicazioni.  Comunque prestate sempre molta attenzione. Non fate come le allodole! Oggi le scatole colorate, dai colori sgargianti, con punte in policarbonato vistosissime, riempiono quasi tutte le armerie o negozi on line. Ognuna di essa è stata creata per uno scopo specifico. Alcune  per ottimizzare l'espansione altre per ridurla, oppure concepite per minimizzare la resistenza aereodinamica e  mantenere buone proprietà di traiettoria, altre ancora per essere utilizzate su fucili basculanti o studiate per  armi semiauto, (vedi armi automatiche  militari) .  

In realtà sono quasi 100 anni che i cacciatori mitteleuropei utilizzano munizionamento dotato di palle SP (soft point)  e continuano ad abbattere, in modo pulito la maggior parte di animali cacciabili nei nostri territori. Oggi erroneamente queste palle non sono più considerate efficaci, in realtà sono solo idiozie partorite da chi ha nozioni confuse o deviate e influenzate dalle distorte informazioni commerciali. Nessuno mette in dubbio i progressi raggiunti ed è più che lecito provare tutte le combinazioni possibili per la propria arma. Importante non scartare a priori palle che a detta di qualche "imbecille" non dovrebbero più funzionare. Personalmente in alcune armi ho raggiunto prestazioni ragguardevoli con vecchie configurazioni come le storiche T- Mantel della RWS oppure le intramontabili SP Hornady a discapito di blasonate monolitiche o palle con punte polimeriche ad alto coefficiente balistico. Sperimentato  anche l'esatto contrario, raggiunto rosate invidiabili con V-MAX Hornady, Barnes TSX o simili e con palle tradizionali un disastro.

Quello che influisce primariamente è il piazzamento  corretto della palla.

La conformazione,  che determinerà  in seguito il  tipo di espansione,   eseguirà quindi  il proprio "lavoro"   se correttamente piazzata. Questa è l'unica cosa che dovete tenere sempre in mente!
E' molto raro colpire perfettamente il selvatico nel punto corretto con una palla "inadeguata"  o non alla "moda" e non abbatterlo istantaneamente, mentre risulta molto più frequente l'utilizzo di un calibro eccessivo, con palla "adeguata" ma piazzata  in modo approssimativo per non dire a casaccio, e perdere il selvatico.

Ho sentito cacciatori imprecare per aver sbagliato il cinghiale dopo aver utilizzato  palle Match HPBT destinate al tiro a segno, la palla in questione spesso  entra ed esce dal bersaglio  e se non colpito in area letale causa solo inutili sofferenze al selvatico, con conseguente estenuanti ricerche da parte di conduttori - cani da traccia e cacciatori che spesso si risolvono con  esito negativo.

Errore comune è delegare la scelta della palla che dovrebbe essere il risultato di un’attenta ricerca personale.
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